STATUTO

ARCHEO & ARTE

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

(AI SENSI DELLA LEGGE N. 383/2000 E LEGGE REGIONALE N. 34/2002)

 

 

Art. 1 - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dall’art.36 e seguenti del Codice Civile e alla Legge 383/2000 è costituita un’associazione non commerciale di promozione sociale, operante per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, dell’ambiente e del paesaggio.

L’associazione assume la denominazione di

“ ARCHEO & ARTE”.

  • L’Associazione fissa la sua Sede nel Comune di VIGNOLA (MO) in via G. Fontana, 8 (presso la Sede del CENTRO STUDI – VIGNOLA). 
  • Dal 01/01/2018 la sede di ARCHEO & ARTE è Via CANTELLI 13 (presso la sede di MEZALUNA - Vignola)

Il trasferimento della Sede sociale non comporta modifica statutaria.

 

ART.2 – L’Associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.

Essa non ha alcun fine di lucro, intende valorizzare l’associazionismo e il volontariato come espressione d’impegno sociale ed opera per fini culturali per l’esclusivo soddisfacimento d’interessi d’utilità generale.

E’ fatto divieto di ripartire i proventi fra gli associati in forme indirette o differite.

L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato interamente alla realizzazione delle finalità istituzionali di cui al successivo art 3.

La durata dell’Associazione è illimitata.

 

ART.3 - L’Associazione, si propone di:

a) Diffondere tra i cittadini l’interesse per i beni culturali, per l’ambiente e il paesaggio;

b) Assicurare ai soci occasioni per il proprio arricchimento culturale;

c) Collaborare con Enti pubblici, Stato, Regione, Provincia e Comune nonché con altri enti privati, per promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, dell’ambiente e dei siti archeologici nazionali, anche attraverso la stipula di eventuali convenzioni o contratti;

d) Promuovere in proprio o in collaborazione con altri enti, corsi, seminari, incontri, dibattiti, conferenze e manifestazioni inerenti lo scopo sociale;

e) Produrre audiovisivi, filmati, libri, pubblicazioni, e quant’altro utile per raggiungimento degli scopi sociali da distribuire e diffondere attraverso qualsiasi mezzo di divulgazione;

f) Organizzare viaggi di studio, escursioni, verso le zone di interesse archeologico, architettonico, naturalistico e artistico;

g) Organizzare visite guidate a mostre ed esposizioni di particolare interesse storico e culturale;

h) Organizzare corsi di formazione anche professionali e di aggiornamento per docenti ed operatori culturali ed ambientali;

i) Promuovere qualsiasi altra attività connessa a quelle istituzionali per il raggiungimento degli scopi sociali.

Con delibera del Consiglio Direttivo l’associazione potrà aderire ad altre associazioni e chiedere l’iscrizione in particolari albi.

 

Art. 4 - Risorse economiche

1) L'Associazione trae le  risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a)        quote e contributi degli associati;

b)        eredità, donazioni e legati;

c)        contributi dello stato, delle regioni, di enti locali, di enti e di istituzioni            pubbliche;

d)        contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;

e)        entrate derivanti da prestazione di servizi convenzionati;

f)          proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche           attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale,     artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e       comunque finalizzate  al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g)        erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h)        entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

2) Il fondo comune costituito con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito fra i soci né durante la vita dell'Associazione, né all'atto del suo scioglimento.

3) L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno.

                                                                           

Art. 4 - Soci

1) Il  numero degli aderenti è illimitato.

2) Sono membri dell'Associazione i soci fondatori e tutti i soggetti, persone fisiche o entità collettive, che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione e a osservare il presente statuto.

 

Art. 5 - Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

1)L'ammissione a socio è subordinata al pagamento della quota associativa annuale.

2) Il Consiglio direttivo cura l'annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale.

3) La qualifica di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso.

4) Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato all’Associazione almeno un mese prima dello scadere dell’anno in corso.

5) L'esclusione dei soci è deliberata dal Consiglio direttivo per:

a)      mancato versamento della quota associativa annuale, da corrispondere entro il primo bimestre di ciascun anno;

b)      comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;

c)      persistenti violazioni degli obblighi statutari.

6)  Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

Art. 6 - Doveri e diritti degli associati

1) I soci sono obbligati:

a)      a osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.

b)      a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell'Associazione;

c)      a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

2) I soci hanno diritto:

a)      a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;

b)      a partecipare all'Assemblea con diritto di voto;

c)      ad accedere alle cariche associative;

3) I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né di altri cespiti di proprietà dell'Associazione.

 

Art. 7 - Organi dell'Associazione

1) Sono organi dell'Associazione:

a)      L'Assemblea dei soci;

b)      il Consiglio direttivo;

c)      il Presidente.

2) Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito. Ai titolari delle cariche spetta comunque il rimborso delle spese sostenute.

 

Art. 8 - L'Assemblea

1) L'Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato, persona fisica maggiorenne o entità collettiva, dispone di un solo voto. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

2) L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell'Associazione e in particolare:

a)      approva il rendiconto economico e finanziario consuntivo;

b)      determina il numero e nomina i componenti del Consiglio direttivo;

c)      delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

d)      delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Comitato direttivo.

3) L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio direttivo almeno una volta l’anno, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario consuntivo e ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità.

4) L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.

5) L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio direttivo o, in sua assenza, dal Vice‑Presidente e in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio direttivo, eletto dai presenti.

6) Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno 5 (cinque) giorni prima della data della riunione, contenenti ordine del giorno, luogo, data e orario della prima e dell'eventuale seconda convocazione.

In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.

7) L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci.

In seconda convocazione, l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

8) Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione, e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole da almeno tre quarti degli associati.

 

Art. 9 - Il Consiglio direttivo.

1) Il Consiglio direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 (tre)  e non superiore a 7 (sette) nominati dall'Assemblea dei soci, fra i soci medesimi.­ I membri dei Consiglio direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati maggiorenni.

2) Nel caso in cui per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall'incarico, il Consiglio direttivo  può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dello stesso  Consiglio; nell'impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri Soci che rimangono in  carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l'eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

3) Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vice‑Presidente e un Segretario.

4) Al Consiglio direttivo spetta di:

a)      curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

b)      predisporre il rendiconto economico e finanziario consuntivo annuale;

c)      nominare il Presidente, il Vice‑Presidente e il Segretario;

d)      deliberare sulle domande di nuove adesioni e l’esclusione dei Soci;

e)      provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all'Assemblea dei soci, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale.

5) Il  Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice­ presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano.

6) Il Consiglio direttivo è convocato di regola ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno 3 (tre) dei componenti ne faccia richiesta.

Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei soci membri e il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7) Le convocazioni devono essere effettuate mediante convocazione personale ai membri del Consiglio direttivo.

8) I verbali di ogni adunanza del Consiglio direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, sono conservati agli atti.

 

Art. 10 - Il Presidente

1) Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso e l'Assemblea dei soci.

2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice‑Presidente o, in assenza, al membro anziano del Consiglio Direttivo.

3) Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo e in caso d'urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.

 

Art. 13 - Norma finale

1) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto, si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge, vigenti in materia di associazionismo.

 

2) In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell'Associazione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della Legge n. 662 del 23 dicembre 1996.